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Sharepoint: Come fare il debug degli event handlers

Chiunque scriva codice per Sharepoint (e non solo) ha bisogno di effettuare il debug, almeno una volta.
Quando si sviluppa sulla stessa macchina del server (solitamente quella di sviluppo) è tutto più semplice, basta lanciare il debug di Visual Studio inserire i breakpoint e il gioco e fatto.  Ma una volta che il pacchetto è pronto,  lo prepariamo lo installiamo sulla macchina finale, eseguiamo e…. NON FUNZIONA!!! ARGH! E adesso come facciamo a capire qual’è il problema???

Event Viewer

Una prima soluzione è andare nell’Event Viewer del server, se si è verificato un errore al codice questo viene loggato qui da Sharepoint. Non è molto dettagliato ma è un inizio.

Log Sharepoint

Nel caso non ci siano errori nel codice (siamo stati così bravi da gestirli tutti??? :) ),  possiamo mettere delle righe di log, operazione al quanto semplice (se la si conosce :p) e se abbiamo MOSS 2007 installato (Microsoft Office Sharepoint Server). Inanzittuto bisogna aggiungere al nostro progetto un riferimento alla libreria Microsoft.Office.Server.dll (nell’installazione di default si trova in %PROGRAM_FILES%Common Files\Microsoft Shared\web server extensions\12\ISAPI\), fatto questo è sufficiente inserire una riga simile alla seguente:

Microsoft.Office.Server.Diagnostics.PortalLog.LogString( “Testo da loggare”);

E il gioco e fatto. Il testo viene inserito nel log di Sharepoint sito nella cartella %PROGRAM_FILES%Common Files\Microsoft Shared\web server extensions\12\LOGS\.

Tool Event Handlers Explorer

Inoltre consiglio l’Event Handler Explorer, scaricabile al seguente indirizzo.

Event Handler Explorer

Event Handler Explorer

Un tool con un interfaccia semplice che, una volta inserito il sito di Sharepoint che si vuole gestire, permette di navigare nelle liste presenti e per ognuna di essa consultare gli Event Handler presenti, rimuoverli o associarne di nuovi. Basta caricare la libreria e associarla alla lista desiderata. Decisamente più comodo che lanciare da dos l’stsadm… soprattutto in caso di test l’ho trovato moooolto comodo.

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Formula 18 2009 seconda tappa, Punta Ala

Barche direttamente sulla spiaggia

Barche direttamente sulla spiaggia

Ci siamo, seconda tappa del campionato italiano Formula 18 che si è tenuto al Camping Resort di Punta Ala, quarto (o forse quinto) anno consecutivo che andiamo in questa bella location, campeggio immerso nella maremma Toscana e barche direttamente sulla spiaggia. Peccato che quest’anno l’accoglienza non è stata delle migliori, vedremo se l’anno prossimo sarà riconfermata questa regata.

Arrivo sotto la pioggia, che fortunatamente ci lascia e armiamo la barca sotto il sole! 3 Giorni di regate ci aspettano… in serata un giretto a Tirli (Google Maps) per una bella cenetta a base di Picio (pasta in casa) con il Colombaccio…

Venerdì

Un bel maestrale soffia deciso, onda formata… ci aspettano tre belle prove. Partenza condivisa con i catamarani più piccoli, gli Hobie 16, fatto il primo bordo di bolina ci aspetta un lungo traverso che farà la selezione tra i 44 equipaggi presenti. Diverse le scuffie (tra cui un albero letteralmente spezzato in due), tra cui anche noi, proprio a due passi dall’arrivo che ci costa 10 posizioni, tutto sommato ci è andata bene e chiudamo 25mi. Il traversone e le onde non sono il nostro pane e ne soffriremo anche per le due prove successive (un 17mo e 20ma posizione).

Sabato

Sabato senza nessuna prova. Il comitato ci chiama in acqua, ma una leggera termica non permette lo svolgimento delle prove, una nuvola si avvicina e il Presidente di comitato ci manda a terra ma dobbiamo tenerci pronti in caso il vento salga di intensità. Quando ormai siamo tutti convinti di andare a far merende con pasta e birra ecco che ci chiamano in acqua. Peccato che il vento non la pensava allo stesso modo, quando il comitato si rende conto che non c’è abbastanza vento per raggiungerlo ci rimanda, definitvamente a terra.
Il circolo ha organizzato la consueta cena che quest’anno è stata boicottata da molti che hanno preferito andare a mangiare fuori, dato che gli accompagnatori dovevano pagare 45€!?!?!?!?!?! Avete letto bene… 45€.

Domenica

Tramonto a Punta Ala

Tramonto a Punta Ala

Ultima giornata di regate con solo 3 prove all’attivo, è necessario farne almeno una per poter avere uno scarto. Oggi vento c’è, fortunatamente c’è meno onda. La prima prova viene sospesa dopo il primo lasco, data la rotazione del vento di 180 gradi, praticamente era un traverso unico da boa a boa sia di lasco che bolina.
Il comitato fa passare un po’ di tempo prima di dare il via alla prova successiva, partenza con un forte vento, ecco ci ritroviamo al nostro amico traverso, ma questa volta siamo preparati, entrambi fuori a trapezio, sembra di volare, ma nello stesso tempo ti rendi conto che hai poco margine di errore, al di fuori di questo margine una scuffia è li pronta che ti aspetta. Questa volta ha atteso invano, niente scuffia e barca più sicura. Riusciamo a portare a termine due prove (15mi e 13mi) e poi tutti a terra per disarmare, il viaggio di ritorno ci aspetta.

Posizione finale 14mi. Vincitori della regate Giovanni Fantasia e Edward Canepa.

Esordio amaro per la nuiova barca della Hobie Cat, Wild Cat, due barche presenti ma che non riescono a portare a termine neanche una prova per problemi alle derive.

Un saluto al mare e torniamo a casa!

La prossima tappa, Marina di Grosseto con la prima del campionato Raid.

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MySql BIT e PHP

Con MySql 5.0.3 è possibile utilizzare un campo di tipo BIT per i valori booleani, per utilizzare questo campo con PHP basta usare la seguente sintassi

ord($bit) == 1

che verifica se la variabile $bit è impostata a True. Per maggiori dettagli sulla funzione vedi il manuale Php (Clicca qui), mentre sull’uso sul tipo BIT per MySql clicca qui.

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Evolution e messaggi non visibili

Se le cartelle di inbox non si aggiornano quando scaricate la posta e evolution vi ritorna un errore quando cerca di memorizzare le varie cartelle della vostra posta… CHIUDETE evolution, andate nella cartella dove risiedono i dati di configurazione, nel mio caso

~/.evolution/mail/local

dove ~ e la home directory dell’utente e local la cartella della posta che ha il problema. Attenzione la cartella è nascosta, quindi da File Manager dovete abilitare la visualizzazoine dei files nascosti, se , come me, usate il Terminale lanciate il comando

ls -a

Nella cartella dovete cancellare il file folders.db, riavviate evolution et voilà ecco tutti i messaggi nascosti… Evolution, automaticamente ricreerà il fil cancellato. Non preoccupatevi, non perderete alcun dato, questo è un file di indicizzazione utilizzato dal programma per trovare più velocemente un messaggio.

Nel mio caso era da qualche giorno che non riuscivo a scaricare la posta, o meglio la scaricavo ma non era visibile.

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Postbox e il dizionario Italiano

Postbox logo

Postbox logo

L’8 Febbraio 2009 è stata rilasciata la prima Beta pubblica (la nr 7 per l’esattezza, ma adesso siamo alla Beta 11) di postbox, un “nuovo” client di posta per i sistemi Windows e Mac (Linux è in work in progress). Non è proprio “Nuovo” dato che deriva da Thunderbird (e da alcuni ex sviluppatori di Mozilla), e con questo condivide la stessa struttura dati (sul filesystem). Attualmente sto utilizzando gli stessi file di dati sia da Thunderbird (versione 3beta) che da Postbox, anche se prediligo quest’ultimo per una migliore interfaccia d’uso, un motore di ricerca più potente e la visualizzazione di Thread in unica visualizzazione. Pur essendo in versione beta la uso quotidianamente per il lavoro e non ho riscontrato problemi!

Come la Beta di Thunderbird supporta la visualizzazione a tab dei messaggi, con in aggiunta la possibilità di visualizzare in un unico box tutti i contenuti della mail, come gli allegati, link e indirizzi email presenti all’interno del messaggio ricevuto.

Una funzionalità che potrà essere utile per i patiti dei social network, la possibilità di cambiare il proprio stato per Facebook, Twitter.

Quello che mancava era l’uso del dizionario Italiano per il controllo ortografico delle email prima dell’invio, ovviamente è possibile installarlo, dato che non ho trovato alcuna guida sul sito ufficiale ecco una breve procedura per l’installazione:

- Scaricare sul proprio Desktop, dal seguente link (http://dictionaries.mozdev.org/installation.html), il dizionario in Italiano spell-it.xpi (o la lingua che preferite)
- Rinominare l’estensione del file in .zip e decomprimere il contenuto del file in una nuova cartella
- Accedere alla cartella che contiene i file e copiare i file it.aff e it.dic nella cartella %WINDOW_PROGAMS_FILE%\Postbox\dictionaries\
- Riavviare Postbox e configurare il dizionario appena installato dal Menù Strumenti -> Opzioni -> Dizionario

Postbox configurazione dizionario

Et voilà, il dizionario è installato.

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Al via la stagione velica 2009, Lovere

Catamarani formula 18 pronti al via a Lovere

Catamarani formula 18 pronti al via a Lovere

Nel weekend appena trascorso, si è tenuto a Lovere (BG) (a casa nostra) la prima regata della stagione velica 2009 per i catamarani Formula 18 (www.formula18.it).

28 Le imbarcazioni presenti. 5 prove previste dal comitato di regata, le previsioni meteo per il weekend non sono delle migliori, nell’attesa c’è chi festeggia all’avvio della stagione.

Sabato

Al mattina un cielo molto variabile, una leggera Ora (Il vento che “solitamente” si alza alla solita ora – da qui il nome -  si presenta più o meno puntuale e le barche puntuali vanno in acqua, un po’ meno puntuale la barca comitato che se la prende comoda e arriva per ultima, si mette in posizione prepara il campo e da il segnale dei 5 minuti alla partenza. Si parte! Regata con poco vento (decisamente non le nostre condizioni) con varie rotazioni durante i 3 giri previsti. Alla fine chiudiamo ventunesimi.

Brindisi alla nuova stagione

Brindisi alla nuova stagione

Il comitato si prepara per la partenza della seconda regata, da il segnale di partenza, ma dopo poco meno di 4 minuti alla partenza, deve annullare la procedura e “invitare” i regatanti a rientrare… bastava guardare la zona di Pisogne e vedere il lago ochettare a pochi metri dalla riva! Un vento decisamente cattivo si butta nel lago direttamente dal monte alle spalle di Pisogne. Solitamente quando arriva questo vento… son danni!! Cerchiamo di rientrare ma onde evitare problemi togliamo la randa e ci facciamo trainare da un gommone davanti al golfo di Lovere. Con il solo fiocco arriviamo al circolo. I regatanti che avevano già raggiunto la terra ferma erano li pronti ad aiutare le barche a rientrare (nel frattempo si è formata anche l’onda, che rendeva sempre più difficile il rientro).

Domenica

Le previsioni per la giornata di Domenica sono veramente “nere”, cielo coperto fin da prima mattina.

Ore 10.00 piccola riunione tecnica per illustrare le nuove regole di di regata del regolamento FIV per il quadriennio 2009-2012. Bisogna rimettersi a studiare per imparare tutte queste regole!!!
Ormai convinto che per oggi niente regate, ecco che una piccola brezza si alza, prepariamo la barca e via, tutti fuori… Alla faccia della brezza!!! Un ventone è pronto ad attenderci al di la della Dalmine. Questa volta la barca comitato è pronta ad aspettarci, proviamo un po’ le condizioni. Quando sul bello di tornare sulla linea di partenza (ci siamo allontanati troppi e il troppo vento rende difficoltoso strambare), ci accorgiamo che la partenza è stata data… partiamo con oltre 40 secondi di ritardo, ma non ci perdiamo d’animo, primo lato di bolina di gran passo, con il vento forte ci sentiamo a nostro agio, terminao la prova 11, non male per essere partiti per ultimi.

Riusciamo a portare al termine altre due prove (entrambi in nona posizione), la perturbazione non ha permesso un vento stabile (ma di forte intensità), ma questo ha reso la regata ancora più interessante.

Con quattro prove portate a termine riusciamo a scartare il 21mo posto della giornata precedente, finendo 12mi in classifica finale. Non male, ma possiamo fare meglio!

La prossima regata sarà a Punta Ala, al Camping Resort, con il ponte del primo maggio.

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